Ci sono storie che fanno rumore.
E poi ci sono quelle che camminano in silenzio, lasciando un segno dentro di noi.
Parole che resistono nasce proprio per dare spazio a queste storie.
Qui troverai riflessioni sulla vita quotidiana, esperienze vissute con la nevralgia del trigemino e la sclerosi multipla, racconti dedicati alle donne del dopoguerra e piccole curiosità che aiutano a comprendere un’epoca attraverso i suoi gesti più semplici.
Non sono una storica e nemmeno una dottoressa.
Sono una persona curiosa, che ama osservare, fare domande e cercare il significato nascosto nelle piccole cose.
Credo che una fotografia ingiallita, un grembiule, una lettera conservata in un cassetto o una giornata particolarmente difficile possano raccontare molto più di quanto immaginiamo.
Se ami le storie vere, la memoria, la scrittura e le persone, spero che qui tu possa sentirti a casa.
Prenditi il tempo di leggere, di riflettere e, se vorrai, di raccontare anche un pezzetto della tua storia.
Perché le parole, quando trovano qualcuno disposto ad ascoltarle, continuano a resistere.
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